Fondazione Perugia

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Fondazione Perugia è un ente privato senza fini di lucro, autonomo e indipendente. Attraverso l’investimento del patrimonio di cui dispone, genera proventi posti a disposizione del territorio di riferimento esclusivamente per scopi di utilità sociale e per la promozione dello sviluppo economico e culturale.
La Fondazione si costituisce ufficialmente il 22 maggio del 1992 con il nome Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Come tutte le Fondazioni di origine bancaria, deriva dalla locale Cassa di Risparmio, istituto sorto nella metà dell’Ottocentoe impegnato sia nell’esercizio del credito sia in attività filantropiche in favore della collettività.
Negli anni Novanta del Novecento le Casse di Risparmio italiane, compresa dunque quella perugina, sono state oggetto di una profonda e radicale trasformazione che ne ha modificato fortemente l’assetto, sia dal punto di vista giuridico-istituzionale che strutturale operativo, perdendo nel corso del tempo qualunque riferimento gestionale ed operativo con le attività di tipo finanziario e creditizio.
La Fondazione si costituisce ufficialmente il 22 maggio del 1992 con il nome Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia. Come tutte le Fondazioni di origine bancaria, deriva dalla locale Cassa di Risparmio, istituto sorto nella metà dell’Ottocentoe impegnato sia nell’esercizio del credito sia in attività filantropiche in favore della collettività.
Negli anni Novanta del Novecento le Casse di Risparmio italiane, compresa dunque quella perugina, sono state oggetto di una profonda e radicale trasformazione che ne ha modificato fortemente l’assetto, sia dal punto di vista giuridico-istituzionale che strutturale operativo, perdendo nel corso del tempo qualunque riferimento gestionale ed operativo con le attività di tipo finanziario e creditizio.
LA NOSTRA STORIA

1990
Legge AMATO
La legge n. 218/1990 (cosiddetta Legge Amato) e i successivi decreti applicativi avviano la separazione dell’attivltà filantropica da quella creditizia delle Casse di Risparmio.

1992
Fondazioni di origine bancaria
Ufficialmente la Fondazione Perugia, la quale orienta fin da subito le proprie risorse in vari settori di intervento, tenendo conto dei bisogni reali del territorio e ascoltando le istanze provenienti dalla società Iocale.

1998
Legge CIAMPI
Con la di delega n. 461/1998 (c.d. legge ‘Ciampi’) e con il successivo decreto applicativo,
il d.lgs n. 153/1999 le Fondazioni vengono definite persone giuridiche private senza fine di lucro, dotate di autonomia statutaria e gestionale.
il d.lgs n. 153/1999 le Fondazioni vengono definite persone giuridiche private senza fine di lucro, dotate di autonomia statutaria e gestionale.

2004
Consulta delle Fondazioni
La Fondazione entra a far parte della Consulta delle Fondazioni delle Casse di Risparmio Umbre nella quale si discutono le problematiche comuni a tutte le Fondazioni del territorio.

2012
Carta delle Fondazioni
Le Fordazioni si dotano di in merito a responsabilità e trasparenza.

2015
Protocollo Acri-Mef
Tramite Acri le Fondazioni sottoscrivono un Protocollo d’intesa con il Ministero dell’Economia e delle Finanze attraverso il quale in un’ottica di self restraint volontariamente introducono norrme in tema di diversificazione degli investimenti, disciplina della governance e di trasparenza dell’attività.
Il 28 ottobre 2025 il MEF e Acri hanno sottoscritto un addendum a questo protocollo. L’aggiornamento riguarda principalmente la governance degli enti e la gestione del patrimonio.
Il 28 ottobre 2025 il MEF e Acri hanno sottoscritto un addendum a questo protocollo. L’aggiornamento riguarda principalmente la governance degli enti e la gestione del patrimonio.

2022
La Fondazione compie 30 anni
Sempre più attivatore di comunità e di progettualità per contrastare le diseguaglianze e favorire il benessere comune, per aumentare la ricchezza del proprio territorio di riferimento.
Missione e ruolo della Fondazione
La missione di Fondazione Perugia è accompagnare lo sviluppo culturale, sociale ed economico del territorio attraverso interventi mirati in ambiti strategici quali welfare, cultura, salute, educazione, ricerca e sviluppo territoriale.
Il Documento Programmatico Triennale individua tra le priorità il sostegno alle fragilità sociali, alle nuove generazioni, alla valorizzazione del capitale umano, alla cultura come fattore di crescita e al rafforzamento delle reti territoriali.
Attraverso l’analisi dei bisogni emergenti, la Fondazione sostiene principalmente progetti promossi da enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità, confermando la propria capacità di rispondere in modo concreto alle esigenze del territorio.
Il Documento Programmatico Triennale individua tra le priorità il sostegno alle fragilità sociali, alle nuove generazioni, alla valorizzazione del capitale umano, alla cultura come fattore di crescita e al rafforzamento delle reti territoriali.
Attraverso l’analisi dei bisogni emergenti, la Fondazione sostiene principalmente progetti promossi da enti pubblici e organizzazioni del Terzo Settore, con particolare attenzione alle situazioni di maggiore vulnerabilità, confermando la propria capacità di rispondere in modo concreto alle esigenze del territorio.
L’Umbria
il territorio
Superficie: 8.456 km2
Abitanti: 855.097
Le attività della Fondazione interessano
Superficie: 4.100 km2
Abitanti: 455.523
Abitanti: 855.097
Le attività della Fondazione interessano
Superficie: 4.100 km2
Abitanti: 455.523

L'approccio ed il metodo
Fondazione adotta un approccio basato su efficienza, trasparenza e rapidità, misurando la propria legittimità sulla qualità dei risultati e sulla chiarezza dei processi. Interviene fin dalle fasi iniziali dei progetti, mettendo a disposizione competenze e promuovendo il confronto continuo con stakeholder e comunità. Il dialogo e l’ascolto del territorio guidano ogni intervento, con l’obiettivo di generare ricadute positive e ottimizzare le risorse.
Il metodo operativo si fonda su azione, innovazione e sperimentazione, con la possibilità di testare nuovi modelli d’intervento in modo prudente ma orientato al cambiamento. Attraverso la verifica costante dei bisogni emergenti, la Fondazione sostiene iniziative di enti pubblici e Terzo Settore, concentrandosi sulle aree sociali più vulnerabili e contribuendo allo sviluppo economico, culturale e sociale della comunità.
Il metodo operativo si fonda su azione, innovazione e sperimentazione, con la possibilità di testare nuovi modelli d’intervento in modo prudente ma orientato al cambiamento. Attraverso la verifica costante dei bisogni emergenti, la Fondazione sostiene iniziative di enti pubblici e Terzo Settore, concentrandosi sulle aree sociali più vulnerabili e contribuendo allo sviluppo economico, culturale e sociale della comunità.
Patrimonio,
visione, valori
visione, valori
La Fondazione ha il compito di preservare il proprio patrimonio, la cui redditività rende possibile l’azione sul territorio. Tale patrimonio comprende risorse finanziarie, beni artistici e il patrimonio intellettuale legato alla ricerca, che la Fondazione custodisce come bene collettivo e da valorizzare nel tempo. Opera con una visione di lungo periodo e generazionale, agendo come investitore stabile e responsabile. Questa prospettiva guida le scelte verso lo sviluppo futuro del territorio, con l’obiettivo di creare opportunità, attrarre talenti, sostenere l’innovazione, accogliere visitatori e favorire un tessuto economico e sociale dinamico e aperto.
L’azione della Fondazione si fonda su un rapporto continuo con la comunità, basato su ascolto, partecipazione e presenza attiva sul territorio, con particolare attenzione alle istanze meno visibili. I valori che orientano questo impegno sono trasparenza, onestà, apertura, spirito di servizio, autenticità, condivisione, responsabilità e coraggio, insieme alla disponibilità a sperimentare, innovare e adattarsi ai cambiamenti, mantenendo sempre un forte radicamento nel territorio.
L’azione della Fondazione si fonda su un rapporto continuo con la comunità, basato su ascolto, partecipazione e presenza attiva sul territorio, con particolare attenzione alle istanze meno visibili. I valori che orientano questo impegno sono trasparenza, onestà, apertura, spirito di servizio, autenticità, condivisione, responsabilità e coraggio, insieme alla disponibilità a sperimentare, innovare e adattarsi ai cambiamenti, mantenendo sempre un forte radicamento nel territorio.
L’Iter Progettuale
01
Patrimonio
Abbiamo il compito di preservare il patrimonio della Fondazione, poiché la sua redditività consente concretamente l’azione sul territorio. La Fondazione è custode di un patrimonio plurale: finanziario, artistico e intellettuale, in particolare quello legato alla ricerca. Questo insieme di risorse rappresenta un bene collettivo da tutelare e valorizzare nel tempo. La Fondazione si configura inoltre come investitore di lungo periodo, sia in senso finanziario sia generativo, con una visione orientata alle prospettive future del territorio e delle generazioni successive.
02
Investimenti
La Fondazione opera come investitore di lungo termine, orientando le proprie scelte non solo alla sostenibilità economica del patrimonio, ma anche alla capacità di generare valore per il territorio.
L’approccio è prudente ma orientato all’innovazione, con la possibilità di assumere rischi ragionati per favorire nuova conoscenza, maggiore efficienza e sviluppo sostenibile.
L’approccio è prudente ma orientato all’innovazione, con la possibilità di assumere rischi ragionati per favorire nuova conoscenza, maggiore efficienza e sviluppo sostenibile.
03
Budget
Le risorse derivano dalla redditività del patrimonio e vengono allocate in modo mirato sui diversi ambiti di intervento, in coerenza con le priorità strategiche e i bisogni emergenti del territorio.
Una parte delle risorse è destinata ai settori rilevanti e ammessi, secondo quanto previsto dalla normativa e dagli indirizzi programmatici della Fondazione.
Una parte delle risorse è destinata ai settori rilevanti e ammessi, secondo quanto previsto dalla normativa e dagli indirizzi programmatici della Fondazione.
04
Settori di Intervento
La Fondazione opera in sette settori principali, ai quali destina parte delle proprie risorse, in coerenza con la normativa vigente e con le esigenze del territorio. I settori rilevanti comprendono:
- Arte, attività e beni culturali
- Protezione e qualità ambientale
- Volontariato, filantropia e beneficenza
- Sviluppo locale ed edilizia popolare locale
- Ricerca scientifica e tecnologica
- I settori ammessi includono:
- Educazione, istruzione e formazione
- Salute pubblica, medicina preventiva e riabilitativa
05
Bandi / Call
La Fondazione sostiene progetti e iniziative prevalentemente tramite enti pubblici e organizzazioni non profit, anche attraverso strumenti di selezione pubblica come bandi e call.
Questi strumenti permettono di intercettare idee e progetti coerenti con i bisogni emergenti del territorio e con le priorità strategiche definite.
Questi strumenti permettono di intercettare idee e progetti coerenti con i bisogni emergenti del territorio e con le priorità strategiche definite.
07
Selezione
La selezione dei progetti avviene attraverso un processo di valutazione basato su analisi dei bisogni, confronto e verifica. Ogni proposta viene esaminata in relazione alla coerenza con gli obiettivi strategici, alla sostenibilità e alla capacità di generare ricadute positive sul territorio.
09
Realizzazione
La Fondazione accompagna la realizzazione dei progetti in tutte le fasi, fin dalla loro ideazione, mettendo a disposizione competenze e supporto operativo.
L’approccio si basa su azione, innovazione e sperimentazione, con attenzione alla tempestività e all’adattamento alle esigenze del contesto.
L’approccio si basa su azione, innovazione e sperimentazione, con attenzione alla tempestività e all’adattamento alle esigenze del contesto.
10
Rendicontazione
Ogni intervento è soggetto a verifica e rendicontazione, attraverso processi di controllo e valutazione dei risultati. La rendicontazione garantisce trasparenza, misurazione dell’impatto e verifica della corretta gestione delle risorse, contribuendo al miglioramento continuo delle attività della Fondazione.
Documenti Istituzionali
Network
Grazie al supporto del suo Ente strumentale, la Fondazione CariPerugia Arte, Fondazione Perugia intende rafforzare il sostegno all’arte e alle attività culturali. L’impegno principale della Fondazione















