Palazzo Graziani

Il Palazzo
Palazzo Graziani è un importante esempio di dimora patrizia, fu acquistato dalla Cassa di Risparmio di Perugia nel 1886 e successivamente divenne sede della Banca di Perugia e della Banca Commerciale Italiana.
Nel 1995 la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ne acquisì il primo piano, destinandolo a sede istituzionale. Il palazzo conserva una significativa collezione d’arte e un prezioso apparato decorativo realizzato alla fine dell’Ottocento per la committenza bancaria.
Tra gli artisti coinvolti figurano Matteo Tassi e Annibale Brugnoli, protagonisti della cultura artistica perugina dell’epoca. Tassi decorò alcune sale nel 1887 con motivi ispirati alla grottesca rinascimentale, finti stucchi e architetture popolate da putti e amorini, inserendo riferimenti ai valori della nuova economia italiana – lavoro, risparmio, credito, commercio e industria – insieme ad aforismi dedicati alla cultura del risparmio.
Il monogramma della Cassa di Risparmio ricorre nelle decorazioni di ogni ambiente, sottolineando il ruolo della committenza.
Nel 1995 la Fondazione Cassa di Risparmio di Perugia ne acquisì il primo piano, destinandolo a sede istituzionale. Il palazzo conserva una significativa collezione d’arte e un prezioso apparato decorativo realizzato alla fine dell’Ottocento per la committenza bancaria.
Tra gli artisti coinvolti figurano Matteo Tassi e Annibale Brugnoli, protagonisti della cultura artistica perugina dell’epoca. Tassi decorò alcune sale nel 1887 con motivi ispirati alla grottesca rinascimentale, finti stucchi e architetture popolate da putti e amorini, inserendo riferimenti ai valori della nuova economia italiana – lavoro, risparmio, credito, commercio e industria – insieme ad aforismi dedicati alla cultura del risparmio.
Il monogramma della Cassa di Risparmio ricorre nelle decorazioni di ogni ambiente, sottolineando il ruolo della committenza.
Dove
Palazzo Graziani, Corso Vannucci, 47
Perugia
Sala Brugnoli
Il cuore del palazzo è il salone di rappresentanza, decorato a partire dal 1886 da Annibale Brugnoli, pittore eclettico e fervente patriota, specializzato nella pittura di storia. L’artista realizzò quattro grandi dipinti a olio sulle pareti e altrettante scene sulla volta, dando vita a un articolato programma iconografico dedicato alla storia di Perugia, dalle origini etrusche agli eventi risorgimentali.
Il ciclo si apre con il Sacrificio alla dea Cupra, ambientato nel periodo etrusco, e prosegue con la Battaglia di Annibale al Trasimeno contro il console Caio Flaminio, episodio del 217 a.C. Seguono la figura di San Francesco e la scena che raffigura Ascanio della Corgna e Rodolfo Baglioni mentre contrastano l’avanzata delle truppe pontificie a Torgiano, durante la Guerra del Sale del 1540, evento che segnò la fine delle libertà comunali di Perugia. La parte inferiore del ciclo è dedicata invece all’epopea risorgimentale perugina, dalla costruzione della Rocca Paolina alla rivolta del 1859 e alla drammatica strage del 20 giugno, rappresentata da Brugnoli con particolare realismo. Chiude il percorso la figura del Bersagliere a guardia di Palazzo dei Priori, simbolo dell’avvenuta Unità d’Italia.
A completare il programma decorativo è il grande dipinto dedicato al ricevimento in onore di Umberto I, ospitato proprio nelle sale di Palazzo Graziani nel 1890 in occasione della visita del sovrano a Perugia. La scena restituisce l’atmosfera della serata di gala e la presenza delle principali autorità cittadine, mentre l’ambiente è arricchito da stucchi dorati con palme, aquile e il grifo rampante, simbolo della città e della Cassa di Risparmio, oltre che da scudetti lignei con gli emblemi delle arti e dei mestieri e dei quattro rioni cittadini.
Il ciclo si apre con il Sacrificio alla dea Cupra, ambientato nel periodo etrusco, e prosegue con la Battaglia di Annibale al Trasimeno contro il console Caio Flaminio, episodio del 217 a.C. Seguono la figura di San Francesco e la scena che raffigura Ascanio della Corgna e Rodolfo Baglioni mentre contrastano l’avanzata delle truppe pontificie a Torgiano, durante la Guerra del Sale del 1540, evento che segnò la fine delle libertà comunali di Perugia. La parte inferiore del ciclo è dedicata invece all’epopea risorgimentale perugina, dalla costruzione della Rocca Paolina alla rivolta del 1859 e alla drammatica strage del 20 giugno, rappresentata da Brugnoli con particolare realismo. Chiude il percorso la figura del Bersagliere a guardia di Palazzo dei Priori, simbolo dell’avvenuta Unità d’Italia.
A completare il programma decorativo è il grande dipinto dedicato al ricevimento in onore di Umberto I, ospitato proprio nelle sale di Palazzo Graziani nel 1890 in occasione della visita del sovrano a Perugia. La scena restituisce l’atmosfera della serata di gala e la presenza delle principali autorità cittadine, mentre l’ambiente è arricchito da stucchi dorati con palme, aquile e il grifo rampante, simbolo della città e della Cassa di Risparmio, oltre che da scudetti lignei con gli emblemi delle arti e dei mestieri e dei quattro rioni cittadini.










