EXTRA Segni antichi, Visioni contemporanee

Segni antichi, Visioni contemporanee

17 giugno 2025 - 6 gennaio 2026

Palazzo Baldeschi, Corso Pietro Vannucci, 66
Perugia

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La Mostra
EXTRA Segni antichi / Visioni contemporanee è l’ultimo progetto di Fondazione Perugia che dopo le mostre dedicate ad Antonio Canova, al confronto tra Perugino-Burri e alla riflessione sul tema Natura/Utopia, presenta un’originale proposta espositiva per far dialogare l’antico e il contemporaneo in una mostra che può essere anche considerata doppia, poiché indaga il rapporto tra immagine e segno, icona e parole.

Dove

Palazzo Baldeschi, Corso Pietro Vannucci, 66
Perugia

Ottieni indicazioni

Orari

Mar – Ven | 15.00 – 19.30 Sab – Dom | 10.30 – 19.30

Info e prenotazioni

+39 075 5734760

Costo ingressi

Intero – 7€
Ridotto – 4€
Acquista il biglietto online


Per approfondire

EXTRA Segni antichi / Visioni contemporanee è l’ultimo progetto di Fondazione Perugia che dopo le mostre dedicate ad Antonio Canova, al confronto tra Perugino-Burri e alla riflessione sul tema Natura/Utopia, presenta un’originale proposta espositiva per far dialogare l’antico e il contemporaneo in una mostra che può essere anche considerata doppia, poiché indaga il rapporto tra immagine e segno, icona e parole.


A cura di Marco Tonelli, l’idea di questa mostra nasce nel 2024 quando Fondazione Perugia acquisisce una selezione dalla Collezione Albertini consistente in circa 1700 copertine in pergamena datate tra il XIII e il XV secolo. Si tratta di pregiati rivestimenti documentali, finemente decorati e dipinti su copertine di pergamena che avvolgevano antichi registri comunali, notarili e amministrativi, appartenuti a podestà, capitani del popolo, giudici e sindaci del Comune di Perugia: all’interno di esse compaiono elenchi, testi, annotazioni di carattere giudiziario quali testimonianze di accuse, resoconti di danneggiamenti a colture e bestiame, registri di approvvigionamenti e distribuzione di derrate alimentari.


Su una pergamena in particolare compare la parola Extraordinariorum, che proviene dal termine latino di età imperiale cognitio extra ordinem a indicare norme giuridiche fuori dagli schemi tradizionali e passato poi nell’uso della lingua corrente per descrivere qualcosa di non consueto, inaspettato, eccezionale. Da qui l’idea di realizzare qualcosa appunto di extra-ordinario come l’accostamento di una selezione di circa 100 tra le pergamene con più di 40 opere di 18 artisti italiani e internazionali contemporanei, secondo criteri a volte molto stringenti, altri solo evocativi, altri ancora iconografici o tipologici se non tematici e materici o che mettono in relazione parola e immagine, intendendo l’immagine come parola, rebus visivo o figura parlante.


Grazie ad un percorso espositivo sorprendente e innovativo, gli stemmi con leoni, grifoni, cigni e altre figure araldiche si confrontano con l’immaginario di Bertozzi & Casoni, Wim Delvoye, Gabriele Arruzzo e Luigi Serafini; i motivi geometrici delle pergamene trovano corrispondenze nelle opere di Cannavacciuolo, Tremlett e Beverly Pepper; segni, trame e linee risuonano nei lavori di Bianchi, Dessì, Boetti e Griffa; simboli enigmatici e arcaici si riflettono nelle visioni di La Pietra, Ontani, Paladino e Tilson; le pergamene segnate dal tempo, tra strappi, cuciture, cancellature trovano una risonanza intensa nelle opere di Isgrò, Novelli e Maria Lai, in un intreccio di scritture, memoria e materia che restituisce al presente la voce viva del passato.



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Didattica

In occasione della mostra EXTRA, Fondazione Perugia promuove un programma di attività didattiche rivolte a scuole di ogni ordine e grado.

Il progetto intende offrire agli studenti e ai giovani visitatori strumenti utili alla comprensione del passato e alla lettura del presente, attraverso un approccio creativo e partecipativo.

Laboratori e percorsi guidati, differenziati per fasce d’età, stimolano osservazione, spirito critico e capacità di connessione tra opere contemporanee e documenti antichi.



Convenzioni e
partnership

Trenitalia

ingresso 2×1 al museo di Palazzo Baldeschi, riservato ai possessori di un biglietto singolo regionale Umbria (anche con applicazione sovraregionale) valido per raggiungere Perugia fino a due giorni precedenti la data d’ingresso al museo, e ai titolari di un abbonamento regionale Umbria (anche con applicazione sovraregionale), in corso di validità e valido per viaggi con origine e/o destinazione una stazione dell’Umbria.

Parcheggi saba sipa

i visitatori della mostra potranno ottenere uno sconto del 30% per la sosta presso il parcheggio di Piazza Partigiani. Per usufruire della riduzione, basterà esibire alla biglietteria del parcheggio il tagliando precedentemente ritirato a Palazzo Baldeschi.

Postmodernissimo

presentando il biglietto della mostra si avrà diritto ad un biglietto ridotto del cinema e viceversa per tutto il periodo di durata dell’evento; Per quanto riguarda le proiezioni al Postmodernissimo saranno esclusi da tale convenzione i giorni festivi, prefestivi e gli eventi speciali.


Ufficio
stampa

Maria Chiara Salvanelli Press Office
& Communication

Maria Chiara Salvanelli
+39 333 4580190
mariachiara@salvanelli.it
Anna Chiara d’Aloja
+39 329 3961225
annachiara@salvanelli.it

Ufficio stampa Fondazione Perugia

Palazzo Baldeschi

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