L’arte per i giovani: l’eredità di Marabottini

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Quando ha lasciato la sua straordinaria collezione d’arte a Fondazione Perugia, il professor Alessandro Marabottini, scomparso nel 2012, ha inserito nel suo testamento una precisa volontà: che le sue opere venissero messe a disposizione degli studenti di Storia dell’arte dell’Università di Perugia:

“I giovani, in piccoli gruppi e sempre accompagnati da un loro docente, potranno esaminare dal vivo, eventualmente anche staccandoli dal muro o da altro supporto, i dipinti, le stampe, i disegni, le sculture e ogni altro pezzo della raccolta, al fine di meglio studiare e imparare a conoscere le tecniche, le materie, le tele, le tavole, i rami, i telai, e insomma tutti gli aspetti materiali delle opere”.

Un desiderio carico di generosità e di sincero amore per l’arte e per il futuro. Non solo un lascito, dunque, ma un incarico. Una visione dell’arte, dell’insegnamento e della vita che si manifesta in questo desiderio di dare un futuro, un senso, ai tesori raccolti per un’intera esistenza, con tutto l’amore, l’umiltà e persino l’ironia di un uomo straordinario.

Il nostro impegno è dare ascolto periodicamente a questa volontà nei locali del Museo di Palazzo Baldeschi, in Corso Vannucci, dove abbiamo dedicato un’ampia sezione aperta al pubblico alla preziosa raccolta. Nei laboratori organizzati dalla professoressa Stefania Petrillo e da altri storici dell’arte, i giovani hanno la possibilità di cimentarsi direttamente con l’eredità Marabottini.

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