Un giorno nel Medioevo

Una lettera in cui la figlia di Marco Polo reclama in dote i beni che il padre ha portato dalla Cina. Un trattato medico, impreziosito da figure anatomiche, per fornire consigli su come evitare la peste. Ma anche strumenti utili alla vita di tutti i giorni: dalle armi per difendere la città, ai banchi di commercio e delle attività economiche che si aprivano sulle piazze, fino agli aspetti più intimi della quotidianità: dalla dimensione religiosa al letto e alla tavola imbandita per i pasti, agli svaghi e alla musica di una società che sapeva anche gioire e divertirsi.

Questi i contenuti del percorso espositivo “Un giorno nel Medioevo. La vita quotidiana nelle città italiane dei secoli XI-XV” realizzato nel 2018 dalla Fondazione CariPerugia Arte in collaborazione con il Festival del Medioevo, la manifestazione punto di riferimento nel panorama nazionale che ogni anno richiama a Gubbio più di cento storici, saggisti, scrittori e giornalisti per affrontare e documentare i temi che hanno caratterizzato l’Età di Mezzo.

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